Barrio de L'Arenal
Come il Barrio Triana, anche il Barrio de l’Arenal è stato soprattutto un quartiere popolare, abitato da marinai, operai portuali e ceti sociali svantaggiati economicamente, ma altrettanto ricchi di tradizione e cultura.
Il porto di Siviglia ha visto un periodo di grande splendore nell’età delle grandi esplorazioni geografiche, prima fra tutte la scoperta delle Americhe.
Il massimo sviluppo si raggiunse sotto il regno di Alfonso X, il quale stabilì a Siviglia i Cantieri Reali della flotta navale spagnola.
Fin dal passato la vita sociale del quartiere ruotava, al di fuori del lavoro portuale, nella passione per la corrida e nelle manifestazioni religiose pubbliche.
L’Arenal ospita la Plaza de Toros de la Real Maestranza, una delle arene più grandi della Spagna, e sede del Museo Taurino di Siviglia.
In questo quartiere hanno sede diverse parrocchie e confraternite, ospitate in edifici storici come l’Hospital de la Caridad o la Cappella della Confraternita de la Carretería.
L’Hospital è un edificio seicentesco di stile barocco voluto da Miguel de Manara per tenere fede a un voto.
All’Ospedale è annessa la chiesa che custodisce tele preziose ad opera di Valdes Leal y Murillo e Pedro Roldan.
Il quartiere dell’Arenal vanta anche una vocazione artistica: è qui, infatti, che hanno soggiornato i poeti Cervantes, che pensionava nella vecchia strada Bayonne, e Lope de Vega.