Chiesa di El Salvador
Dell’antica moschea si sono conservati il patio delle “Abluzioni” e la torre che costituiva il minareto.
Sembra che le fondamenta di questo cortile non coincidano con il resto della chiesa, poiché il cortile fu colmato delle macerie provocate da un terribile terremoto, interrando anche le colonne del porticato.
Dopo essere rimasto a lungo danneggiato dal terremoto, la ricostruzione dell’edificio fu avviata nel 1674 da Esteban Garcìa e conclusa nel 1712 sotto la direzione di Leonardo de Figueroa.
L’imponente facciata, di stile rinascimentale, si presenta con un’elegante commistione di linee rette e linee curve e si struttura su tre grandi porte che corrispondono alle tre navate interne. Sulla porta centrale è posta una raffigurazione del mondo con una croce, simbolo del Cristo risorto, mentre su quelle laterali troviamo i busti dei Santi Pietro e Paolo.
All’interno le tre navate si dividono in quattro sezioni ciascuna, per mezzo di grandi pilastri quadrangolari con addossati delle mezze colonne.
Al di sopra della croce si eleva una grande cupola decorata con rilievi in pietra che rappresentano i quattro evangelisti in mezzo a decorazioni vegetali.
Sul fondo si staglia il grande altare e il presbiterio, realizzati nella seconda metà del Settecento da Cayetano de Acosta, seguendo uno stile tra barocco e manierismo.
INFORMAZIONI SULLA CHIESA EL SALVADOR
Indirizzo: Plaza del Salvador, 3 - Siviglia
Telefono: +34 954 22 87 17
Autobus: C5 - Metrocentro