Puerta de Serranos

La Puerta de Serranos è una delle dodici porte di accesso che facevano parte del complesso murario della città di Valencia. La porta è costituita da due grandi Torri, molto ben conservate, la cui costruzione risale agli ultimi anni del XIV secolo, per volere di Pere Balaguer. Lo stile architettonico si può far risalire al gusto tardo gotico, ma la conformazione del complesso è difficilmente classificabile a causa della sua originalità, dovuta a una commistione di stili in uso in Spagna e in Italia.
Le Torri di Serranos assolvevano una funzione difensiva, che andò presto perdendosi con successivi lavori di miglioramento e abbellimento. Ben presto la porta diventò l’accesso più importante della città, utilizzato per lo più per i cerimoniali e l’accoglienza di ambasciatori e sovrani stranieri.

Dal XVI al XIX secolo la costruzione viene utilizzata come carcere per i nobili, svolgendo una funzione simile a quella delle Torri de Quart. Dopo l’abbattimento delle cinte murarie, le torri restarono in disuso, pur conservando gli arredi interni, e infine ospitarono cerimonie pubbliche e furono scelte come sedi museali. Durante la Guerra Civile in queste torri vennero collocate le opere d’arte provenienti dal Museo del Prado, al fine di proteggerle dai bombardamenti.

Oggi le Torri, oltre ad essere un monumento visitabile dai turisti, sono sede di diversi spettacoli ed eventi cittadini, tra i quali le finali delle Fallas, la festa popolare di Valencia dalla lunga tradizione, che entra nel vivo nel mese di marzo.