Chiesa Santísimo Cristo del Salvador

La storia della chiesa del Santísimo Cristo del Salvador si intreccia alle vicende storiche che hanno visto contrapporsi la dominazione cristiana con quella musulmana. Come altre dieci chiese della città, quella del Santissimo Cristo Salvatore è stata eretta al posto di un’antica moschea.

La parrocchia fu consacrata nel 1238 e intitolata alla figura di Cristo, probabilmente in onore al rinvenimento di una immagine di Gesù gettata in mare dai musulmani. La storia della Chiesa resta tutta da scoprire a causa delle scarse fonti documentarie e dell’accavallarsi di leggende popolari. Alcuni testi testimoniano che nel 1276 la chiesa conservava ancora l’aspetto di una moschea araba.
Oggi la chiesa del Santísimo Cristo del Salvador presenta un aspetto composito, frutto di un susseguirsi di interventi nel corso dei secoli. Il campanile, integrato al corpo principale, risale al 1377 e si compone di una singolare struttura cubica con una serie di aperture coperte da archi a tutto sesto.

Gran parte dell’edificio che vediamo oggi è stato realizzato nel corso del XVI secolo, così come la maggior parte delle opere e delle decorazioni che si vedono all’interno.
Altri importanti interventi furono realizzati alla fine del XVII secolo, in periodo barocco, e tra il 1826 e il 1870, in periodo neoclassico. In quest’ultimo periodo l’architetto Manuel Fornes y Gurrea ricostruì il presbiterio e l’altare maggiore, e furono completati i rivestimenti in oro degli interni.