Chiesa di San Esteban

La Chiesa di San Esteban, situata vicino alla cattedrale di Valencia, è una piccola chiesa che fu costruita nel XVII secolo sulle fondamenta di un’antica moschea, come molte altri luoghi di culto cristiani della città. L’edificio, privo di eccessi decorativi, si estende su una pianta a una sola navata con cappelle laterali tra i contrafforti, evidenziati all’esterno dai doccioni sporgenti.

All’interno la chiesa di San Esteban ha tutt’altro aspetto. Risalta lo stile barocco del periodo soprattutto negli stucchi e nei graffiti, anche se non vi sono rivestimenti sulla volta a crociera. Le decorazioni si organizzano in lesene in gesso che si estendono tra gli archi delle cappelle sostenendo le trabeazioni. Si vedono rivestimenti a motivo floreale e immagini degli angeli. Sullo sfondo predominano l’azzurro e il bianco fra ondulate forme vegetali.

San Esteban fu la chiesa dei notai, la cui confraternita patrocinò la costruzione delle cappelle “de los pies” nel 1682. Fra queste costruzioni è da segnalare la fonte battesimale di San Vicente Ferrer e San Luis Beltran. Il giorno di Pasqua viene rappresentato il battesimo del Santo, ed è per questa ragione che la Chiesa di San Esteban è stata uno dei luoghi preferiti dai cittadini di Valenza per battezzare i propri figli.