Chiesa Escuelas Pías
Lo schematismo lineare che coniuga le componenti dell’ordine dorico o la stessa intenzione scenica, che derivano dall’adattamento a una zona circolare, conferiscono all’edificio quell’effetto di dinamismo e movimento che riesce a coniugarsi con una pianta della costruzione del tutto classica.
Il primo corpo dell’edificio si compone di dieci spazi, sette dei quali ospitano cappelle e altari divisi da colonne di ordine corinzio e frontoni triangolari alternati a frontoni circolari. Gli altri tre spazi si aprono rispettivamente sul collegio, sull’ingresso principale e verso l’altare maggiore. Quest’ultimo, situato di fronte al portone, congiunge il primo corpo con il secondo.
L’altare della Chiesa della Escuela Piàs è costituito da quattro colonne, due delle quali evidenziate da un frontone triangolare rivestito di marmi e ornamenti dorati alla base. Nel secondo corpo dell’edificio si ripete il colonnato di ordine corinzio, ma cambia radicalmente la composizione delle arcate.
Il terzo corpo, in corrispondenza della cupola, segue una proporzione simile al Pantheon romano di Agrippa. Chiuso da una ringhiera in metallo, si organizza su di una superficie rettangolare con dieci finestre che si aprono su delle nicchie ricavate tra i pilastri con cappelle decorative negli spazi intermedi. La cupola, che all’esterno presenta un profilo curvo, è rivestita da piastrelle blu inframmezzate da venti nervature bianche. In cima, la cupola si chiude con una lanterna che poggia su un tamburo cilindrico.