Gran Vía
Per realizzare il piano furono demoliti molti edifici del centro, ma i lavori per la ricostruzione tardarono a partire, e per questo non rimase altro che una “Gran Via” nel centro cittadino.
All'inizio del secolo successivo ripresero finalmente i lavori di ricostruzione, e per molti architetti fu un'opportunità per progettare grandi edifici in stile moderno.
Di quel periodo sono i grattacieli Metropolis e l'Edificio Grassy, costruiti rispettivamente nel 1907 e nel 1917.
Sempre nelle vicinanze di Calle de Alacalà sorge uno degli ultimi grattacieli edificati durante i lavori della Gran Via: il palazzo della Telefònica, un edificio di 88 metri progettato dall'architetto americano Louis Weeks.
La zona è famosa inoltre per ospitare numerosi cinema, alcuni dei quali sono ormai considerati edifici storici, come il Capitol, che ha sede in un teatro che può essere considerato un esempio di Art Deco, e situato nei pressi di Plaza del Callao.
Continuando a percorrere la Gran Via da Calle de Alcalà, si giunge in Plaza de España, dove si ergono i due grandi grattacieli Edificio España e la Torre di Madrid. Più avanti la Gran Via confluisce in Calle Princesa, dove si raggiunge infine l'Arco de la Victoria.