Torri di Calahorra
Le due torri principali erano unite da un arco che permetteva l’accesso alla città. Lo scopo della costruzione era dunque di tipo difensivo. L’aspetto attuale, nonostante le continue modifiche, risale per gran parte al periodo della sua costruzione, avvenuta nel 1369 sulle rovine di una fortificazione araba. L’opera fu voluta dal re Enrico II de Trastamara per fortificare la città durante la contesa con il fratello Pedro detto “el Crudel”, alleato dei musulmani, sconfitto definitivamente nella battaglia del Campo de la Verdad, vicino le porte di Cordoba.
Dichiarata monumento storico nel 1931 e restaurata nel 1954, la Torre de la Calahorra è diventata sede dell’Istituto Dialogo tra le Culture, che qui vi ha installato uno dei primi musei audio-visivi del mondo.
Il Museo presenta un quadro culturale del periodo di massimo splendore della Cordoba medievale, gettando un ponte tra le culture cristiana, araba ed ebraica.
Per ognuna delle sale, i visitatori, che vengono dotati di audio-guide, possono ascoltare la ricostruzione storica delle caratteristiche artistiche e culturali che hanno segnato la storia della Città.
La visita termina sulla terrazza della torre, con affascinante vista panoramica sul centro storico di Cordoba.