Banco de España (Banca di Spagna)
I lavori di adeguamento della struttura iniziarono nel 1882, quando si decise di adattare il palazzo del Marchese di Alcañices bandendo un concorso pubblico per l’elezione di un progetto architettonico che meglio si adattasse alle esigenze di ospitare la Banca.
Dei quattro progetti presentati venne accolto quello degli architetti Eduardo Adano e Severiano Sainz de la Lastra, così nel 1884 iniziarono i lavori con la deposizione della prima pietra da parte del re Alfonso XII.
L’edificio, oggi monumento nazionale, fu completato nel 1891, anche se seguirono tre lavori di ampliamento nel 1927, nel 1969 e nel 1978, lavori che comunque rispettarono i confini originali della costruzione.
Al suo interno è custodita un’importante collezione di opere d’arte, costituita da dipinti, sculture e fotografie che vanno dal XV al XX secolo.
Fra le opere conservate vi è un’ampia collezione di ritratti dei Reali di Spagna, tra i quali i ritratti Carlo III, fondatore dell’Istituzione della Banca di Spagna nel 1782, Carlo IV con la regina Marìa Luisa de Parma, realizzato da Mariano Salvador Maella e Fernando VII, realizzato da Vicente López Portaña. Nella galleria di opere si contano ancora ritratti di Francisco Goya, Folch de Cardona e Pietro Melchiore Ferrari.
Oltre alla numerosa serie di ritratti si possono ammirare i dipinti di Sorolla, Fortuny, Sert e Barcelò. Le sculture e fotografie della collezione sono tutte di epoca moderna, risalenti al XX secolo.
INDIRIZZO DELLA BANCA DI SPAGNA:
C/ Alcalá, 48 - 28014 Madrid
Telefono: (+34) 91 338 50 00
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