Haría
La colonizzazione di questa regione trovò molte resistenze da parte delle popolazioni locali, e la definitiva conquista si ebbe solo con la spedizione compiuta da Jean de Bethencourt nel 1492, fondatore onorario di Betancuria.
Nel corso della sua storia, anche in epoca spagnola, Haria sarà saccheggiata più volte, tanto che la popolazione troverà spesso rifugio presso le grotte marine Cueva de los Verdes, oggi una della grandi attrazioni naturali dell’isola di Lanzarote. Si tratta di una galleria vulcanica che si è andata formando dal raffreddamento della lava a contatto con la superficie marina e l’aria. Attraverso piccole imbarcazioni i visitatori sono guidati in una spedizione speleologica dal sicuro fascino.
Sulla punta settentrionale dell’isola, un’altra scogliera naturale a strapiombo sul mare offriva un punto di osservazione talmente strategico da ricavarne un avamposto militare difensivo. Si tratta del Mirador del Rio, che oggi è stato convertito in una passeggiata panoramica sorprendente e suggestiva, con punti di osservazione che accolgono il visitatore ponendolo in una posizione privilegiata.
Le bellezze naturali di questa parte dell’isola hanno fatto del piccolo comune di Haria un centro turistico di rilievo, immerso ancora nella tranquillità della vita paesana.