Palma di Maiorca

Palma di Maiorca è il capoluogo della magnifica isola delle Baleari, sede di rinomate località turistiche e antica città storica fondata dal console romano Quinto Cecilio Metello all’epoca della conquista delle isole nel 123 a.C., durante la seconda Guerra Punica.

Probabilmente l’area occupata dalla città era già abitata dalle popolazioni hondero-talaiotiche, ma le ricostruzioni degli storici fanno ipotizzare che il nucleo abitato più antico sia quello di fondazione romana, presumibilmente in corrispondenza del quartiere della Seu, vicino l’attuale Cattedrale.

Prima saccheggiata e poi occupata dai Vandali, furono gli arabi a conquistarla stabilmente tra il X e il XIII secolo, fino alla spedizione di Jaime I di Aragona che la espugnò nel 1229. I contatti con le popolazioni magrebine continuarono però anche durante l’epoca cristiana, favorendo così scambi commerciali che valsero a Palma de Maiorca uno dei periodi più floridi della sua storia.

L’età moderna e la scoperta dell’America segnarono un lento declino dei traffici che fino a quel momento avevano favorito Palma. La ripresa cominciò timidamente nel XIX secolo, fino ad arrivare al boom economico degli anni ’60, dovuto in gran parte allo sviluppo delle attività turistiche sull’isola, concentrate soprattutto lungo la costa. Fra le località più rinomate si possono citare Platja de Palma, una vastissima striscia di sabbia dorata che si estende per circa 4 chilometri, i lidi di Ca’n Pastilla, Sometimes, Les Meravelles e s’Arenal ma anche le più incontaminate Cala Comtesa e Cap de Cala Figuera.

Una vacanza a Palma de Maiorca consente anche di visitare una splendida città, il cui monumento simbolo resta probabilmente il Palazzo dell’Almudaina, una delle residenze estive della famiglia reale spagnola. Eretta sull’antico alcazar arabo, fu ricostruita da Jaime II di Maiorca agli inizi del XIV secolo sul modello del Palazzo Reale di Perpiñón. L’Almudaina fu per secoli la residenza reale del Regno di Maiorca.

Vicino l’Almudaina si trova l’imponente Cattedrale di Santa Maria, meglio conosciuta come la Seu, altro monumento simbolo dell’isola. Giacomo I d’Aragona la eresse sulle fondamenta della grande moschea araba per onorare un voto alla Madonna. Iniziata nel XIII secolo, fu consacrata nel 1346, ma i lavori proseguirono fino alla fine del XV secolo.
L’imponente mole della Cattedrale si specchia nell’acqua, con le sue alte navate di stile gotico e il suo grande rosone sulla facciata che ne illumina gli interni. Le sue volte, sostenute da enormi pilastri alti 21 metri, si innalzano fino a 44 metri di altezza. Ai lati corrono ben 16 navate decorate con opere d’arte gotiche e barocche; la cappella reale, ricavata da una delle navate, venne reinventata dal genio di Antoni Gaudì.

Della dominazione araba ci sono pervenute solo le vestigia dei Bagni arabi, in particolare una sala quadrata coperta da una cupola sostenuta con dodici colonne e alimentata da un sistema che diffondeva il calore attraverso delle piccole aperture sul pavimento.

Fra le architetture militari spiccano il magnifico Castello de Bellver, del XIV secolo, il primo dei castelli a pianta circolare costruiti in Europa. Realizzato in pietra calcarea bianca, dall’alto della sua torre si riesce ad ammirare uno splendido panorama.

Il piccolo castello di San Carlos è situato invece all’ingresso del porto e oggi ospita il Museo Storico Militare. Sempre vicino al porto si trova il Consulado del Mar, antica sede di un istituto giuridico medievale che aveva la funzione di regolare le attività commerciali, oggi sede della Consejería de Presidencia del governo delle Baleari, da non confondersi con il Parlamento della Comunità Autonoma delle Isole Baleari, che ha sede invece sul sito dell’ex convento dei domenicani e già sede dell’Accademia di Maiorca.

Grande spazio è riservato inoltre all’arte moderna, come testimoniano il Palacio March, sede della Fondazione Bartolomé March; la Fondazione La Caixa, che ha sede nel Grand Hotel, edificio modernista opera del grande architetto Lluís Domènech y Montaner; la Fondazione Pilar y Joan Mirò, ex residenza del pittore astratto, che possiede un patrimonio di ben 6.000 opere dell’artista esposte a rotazione.

Tra i luoghi di culto di maggiore interesse culturale, oltre alla Cattedrale de la Seu, meritano una visita la chiesa di Santa Eulalia, dove fu incoronato re Giacomo II di Maiorca nel 1276 e il convento di San Francisco, la cui costruzione risale al tardo XIII secolo.

Infine non si può abbandonare la città senza aver visitato l’antico mercato della Lonja, che ospitò il Colegio de Mercaderes, un’associazione di mercanti. L’edificio fu costruito tra il 1420 e il 1452 dall’architetto Guillem Sagrera e rappresenta uno dei capolavori del gotico di Maiorca.