Tarragona
Inserita nel novembre del 2000 tra i Patrimoni mondiali dell’umanità dell’ UNESCO grazie alle sue ricchezze archeologiche, da allora la città ha continuato svilupparsi, diventando sempre più interessante e attrattiva per tutti i suoi visitatori.
Nel 45 A.C. Giulio Cesare le diede il nome di Colonia Urbs Triumphalis Tarraconensis.
Le mura romane, il foro provinciale, il circo romano nel quale si tenevano le corse delle bighe, l’anfiteatro, il teatro romano, il foro della colonia, la necropoli e il museo paleocristiano, la cattedrale, il museo nazionale archeologico, il museo di storia di Tarragona e il palazzo di Canals sono solo alcune delle bellezze culturali della città che nei dintorni ospita ville romane, il ponte del diavolo, l’arco di Berà e la torre degli Scipioni.
Dall’alto del Paseo Arqueologico è possibile godersi uno stupendo panorama della parte interna della regione.
Le spiagge non passano inosservate. Ricordiamo in particolare la bellissima El Miracle, soprannominata “Balcone del Mediterraneo”, La Arrabassada, a soli due chilometri di distanza, La Savinosa e la Playa Larga che, come si può capire dal nome, si distingue per la grandezza oltre che per la bellezza.
Le feste tradizionali che si susseguono tutto l’anno sono particolarmente apprezzate dai turisti di tutte le stagioni: la Cavalcada de Reis (processione dei Re Magi) a gennaio, il Carnevale, le varie celebrazioni della Settimana Santa, San Jordi (patrono della Catalogna) il 23 aprile, la Notte di San Giovanni con fuochi e petardi il 24 giugno, il concorso di fuochi artificiali a luglio, la Festa Major il 19 agosto, la Festa nazionale della Catalogna l’11 settembre, la Festa di Santa Tecla, patrona della città il 23 settembre, con i famosi balli popolari.
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