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Vacanze a Formentera: ecco cosa visitare!

Vacanze a Formentera

Formentera è la piccola e pacifica isola delle Baleari scelta soprattutto da chi preferisce passare le proprie vacanze rilassanti in splendide spiagge incontaminate lontane dagli eccessi delle sue sorelle maggiori dell’arcipelago.

Il rispetto per l’ambiente ha caratterizzato lo sviluppo di questa isola che per secoli restò disabitata fino al ripopolamento del XVIII secolo.
Le attività economiche degli isolani sono prevalentemente le raffinate produzioni artigianali che si esprimono oggi come un tempo in particolare negli accessori di abbigliamento e nei gioielli.

Solo in tempi più recenti Formentera è diventata un'isola turistica con centinaia di migliaia di turisti che la popolano ogni estate durante per trascorrere le proprie vacanze.

Sia a Nord che a Sud Formentera è delimitata da due riserve marine volte a tutelare l’ecosistema marittimo, proteggere le specie animali e vegetali a rischio e ripopolare l’habitat naturale. A Nord, tra Ibiza e Formentera si trova la grande Riserva Marina dels Freus, compresa tra Punta de la Gravina e Punta Prima, mentre il lungo arco di costa a Sud è preservato dalla Riserva Marina di Migjorn che si apre a Maiorca.

La presenza dei ritrovamenti di Ca Na Costa, nei pressi del lago Estany Pudent a Ovest di La Savina, testimonia che insediamenti umani si erano già formati nel II millennio a.C. Il sito di Ca Na Costa è formato da un sepolcro megalitico risalente all’Età del Bronzo vicino il quale sono state ritrovate diverse ceramiche. Durante le vostre vacanze a Formentera vi invitiamo a visitare questa zona particolarmente interessante dal punto di vista archeologico.

I ritrovamenti archeologici di questo periodo si trovano in Cap de Barbaria. In seguito l’isola fu raggiunta da Greci e Fenici, dei quali restano scarse tracce. Fu poi la volta dei Romani, che la chiamarono Frumentaria e vi eressero a presidio il castello di Can Pins. Il castello ha una pianta rettangolare con quattro torri angolari e una torre a presidio dell’ingresso. Si trova in un punto equidistante tra La Mola e La Sabina, in una posizione elevata, strategica per controllare tutta l’isola.

Le maggiori tracce di civiltà evolute risalgono tuttavia al periodo arabo, al quale sono riconducibili le più significative tradizioni folkloristiche degli abitanti di Formentera, in particolare i canti e le danze. Il tentativo di popolare l’isola da parte degli spagnoli fallì ripetutamente.

La più importante testimonianza del primo periodo spagnolo è probabilmente la piccola Cappella Romanica de Tanca Vella a Sant Francesc de Formentera, un piccolo tempio del XIV secolo eretto nel tentativo di creare una comunità cristiana stabile. La chiesa che si trova nella piazza principale di Sant Francesc risale invece al XVIII secolo.

Questa strana costruzione è stata concepita come una sorta di fortezza e l’esterno del tempio si ispira alla tipica architettura militare, con un portone blindato, mura spesse, assenza di elementi decorativi e postazioni difensive. Fino al periodo del ripopolamento Formentera era stata un rifugio per i pirati del Mediterraneo, ed era facile aspettarsi che da un giorno all’altro l’isola fosse attaccata. Per questo motivo la chiesa di San Francesco era, sin dal concepimento del progetto, un misto fra luogo di culto e bastione difensivo.

Caratteristici sono i tre fari situati nei luoghi più affascinanti dell’isola che meritano una visita durante le vacanze a Formentera. Il primo faro che si incontra è quello del porto di La Savina, che di notte illumina le belle spiagge che si estendono fino a Ses Illetes e, nell’altra direzione, lo stretto sul lago di Estany des Peix. Sulla costa Sud-occidentale si erge invece il faro di Es Cap de Barbaria, dove la luce si rifrange sulle rocce e le scogliere.

A poca distanza si trova la Torre des Garroveret, eretta nel XVIII secolo per proteggere l’isola dagli invasori. Infine, all’estremità sud-orientale di Formentera si trova il faro de La Mola, il più grande e forse il più suggestivo. Eretto sulla scogliera a 120 metri d’altezza sul mare, da questa posizione è possibile ammirare lo spettacolo di luce alle prime ore dell’alba e uno splendido tramonto sul paesaggio dell’isola. Una targa commemorativa è posta in omaggio allo scrittore Jules Verne, che qui ambientò le sue avventure di Ettore Servadac.

Trascorrere le vacanze a Formentera è un'ottima soluzione che vi consentirà, oltre al divertimento e alla ricca offerta turistica, di visitare numerosi luoghi caratteristici ricchi di tracce di cività antiche.

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