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Da vedere a Ibiza

Da vedere a Ibiza

Al di là degli stereotipi che fanno di Ibiza una delle più gettonate mete del turismo di massa, l’isola va colta in tutti i suoi aspetti: le bellezze naturali della costa e delle campagne dell’entroterra; le offerte culturali delle sue città e il grande patrimonio storico (spesso purtroppo sconosciuto); le spiagge festanti e i locali notturni.

Guardando le cartoline che promuovono le mete più popolari di Ibiza, quasi nessuno penserebbe che la capitale dell’isola preservi le più importanti tracce al mondo di insediamenti fenici e cartaginesi. Invece proprio Eivissa conserva nel porticciolo naturale di Sa Caleta il primo e più importante insediamento fenicio delle Baleari. Questo insediamento cominciò ad ampliarsi nel corso del VII secolo a.C. in corrispondenza dell’attuale città alta (Dalt Vila), come testimonia anche la necropoli ritrovata sul Puig des Molins, alle spalle di Eivissa. Chi pensa che Eivissa sia solo spiagge e cemento dovrà ricredersi alzando lo sguardo verso il centro storico, circondato dalle solide mura del XV secolo fatte erigere a presidio dalla città dai re Carlos I e Filippo II. Fra le stradine del centro si incontreranno la Cattedrale, il Palazzo Vescovile, il Municipio (ospitato nell’ex convento dei Domenicani) e lo splendido palazzo-museo Puget. Inoltre si potrà godere di un mare pulito e di spiagge per tutti i gusti: le famose Ses Figueretes o Talamanca, ma anche le più paradisiache baie comprese tra Eivissa e Sant Josep de sa Talaia.

Lungo il percorso incontrerete numerose torri di avvistamento che costituivano il complesso sistema di fortificazioni elaborato dall’ingegnere Gian Battista Clavi nel XVIII secolo. Resa celebre dal romanzo “Los Muertos Mandan” di Blasco Ibañez, la “Torre del Pirata” si trova sul Puig des Savinar, il punto più alto della scogliera. Le campagne del pittoresco comune di Sant Josep sono costellate di pozzi artesiani e fontane di tutte le epoche, in prevalenza del periodo romano o arabo.

Non lontano da Eivissa, Santa Eulalia del Rio sorge sulle rive dell’unico fiume dell’isola. Le chiese di questa cittadina hanno i più bei porxos delle Baleari, i tipici pergolati in cui si radunavano i cittadini prima o dopo le funzioni religiose. Il suo imponente forte, del quale restano alcune mura e la Torre de Campanitx, fu ideato dall’ingegnere Ballester nel XVIII secolo. Oltre alle belle spiagge, sono molto particolari le campagne di Santa Eulalia, con i loro mulini a vento e le antiche masserie fortificate. Alcuni mulini sono stati restaurati e sono visitabili, mentre nel Trull de ca n'Andreu si potrà visitare un museo privato sulla storia dell’agricoltura nell’isola.

Meritatamente famosa per la località turistica di Portinatx, Sant Joan de Labritja è un pittoresco comune circondato da amene campagne e da una costa magnifica. Tra le paradisiache ma anche note e affollate spiagge di Sant Joan de Labritja si continua a respirare una storia millenaria. Nella Cala di Sant Vicent si trova infatti un santuario fenicio eretto in onore alla dea Tanit.

Per cogliere il divertimento nei locali più esclusivi, ritrovarsi nei caffè storici o gustare le specialità dei ristoranti del litorale, fra Eivissa e Sant Antoni l’offerta è a dir poco ampia, tale da soddisfare aspettative semplici o la voglia di esagerare per l’occasione. Nella sola Sant Antoni si trovano il Café Mambo e il Café del Mar, i prestigiosi Sunsea e Coastline e le discoteche storiche Eden e Es Paradis.

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