Plaza de San Felipe
Qui troviamo infatti la chiesa dei Santi Filippo e Giacomo el menor, un edificio che coniuga elementi barocchi con un nascente gusto neoclassico. La facciata della chiesa si contraddistingue per il caratteristico portale che richiama il baldacchino del Bernini della Cattedrale di San Pietro a Roma.
Plaza de San Felipe è anche sede del Museo Pablo Gargallo, il celebre scultore aragonese considerato uno dei massimi esponenti delle avanguardie contemporanee del Novecento. Il Museo è ospitato presso il Palazzo de los Condes de Argillo, un edificio rinascimentale che appartenne a una nobile famiglia aragonese dei Conti de Argillo. Un’altra residenza nobiliare di notevole interesse è Casa Montal. Il palazzo, databile tra il XV e il XVI secolo, è di proprietà privata e oggi ospita un raffinato ristorante, ma nel seminterrato è possibile visitare un piccolo museo dedicato alla Torre Nueva.
Tracce di architettura araba si trovano invece nel Fortea Torreon, una torre medievale che presenta un ottimo stato di conservazione e che venne eretta nel corso del XV secolo. Al suo interno sono ospitati alcuni uffici comunali di interesse culturale e uno spazio dedicato alle esposizioni.
In passato, fino al calare del XIX secolo, nella piazza San Felipe sorgeva anche la Torre Nueva, che per lungo tempo era stata un simbolo popolare per la città. La torre fu costruita nel XVI secolo riprendendo lo stile arabo, e per la sua realizzazione furono impiegate maestranze arabe e cristiane. Molto probabilmente vi furono degli errori di progettazione che col tempo misero a rischio la stabilità della costruzione. La Torre Nueva divenne un simbolo cittadino durante l’occupazione francese del XIX secolo, quando venne utilizzata come avamposto militare e torre di avvistamento. I danni subiti anche in quella occasione resero necessaria la sua demolizione, che, nonostante l’opposizione popolare e di molti intellettuali, venne attuata nel 1892.