Plaza de Los Sitios
Gli edifici che attorniano la piazza risalgono principalmente ai cambiamenti urbanistici realizzati in occasione della Fiera Franco-ispanica del 1908 e sono stati sede di diverse istituzioni civili e militari, nonché luoghi deputati alle esposizioni.
In Plaza de los Sitios hanno sede il Museo de Zaragoza e la scuola di Arti Applicate, l’Università e l’Ufficio delle Imposte. Al centro della piazza sorge il Monumento de los Sitios, una scultura eretta nello stesso anno della Fiera che commemora l’occupazione francese avvenuta cento anni prima.
Il monumento, in pietra e bronzo, è stato realizzato da Agustin Querol e rappresenta i personaggi principali che si sono distinti nella difesa della città, tra i quali Agustina Zaragoza e José de Palafox. La cerimonia inaugurativa fu presieduta dal re Alfonso XIII, mentre il progetto fu commissionato dal Consiglio del Centenario che si era rivolto allo scultore catalano dopo che aveva già realizzato il monumento ai Martiri della Religione e della Patria oggi collocato in Plaza de España. Il monumento de los Sitios si compone di due blocchi a semicerchio sostenuti da un piedistallo a forma di prisma che riporta sulle pareti rilievi che raffigurano le scene dell’assedio di Saragozza.
Le figure più rappresentative sono quelle di Agustina Zaragoza con in mano la pistola con la quale ha difeso porta El Portillo, mentre José de Palafox guida un gruppo di resistenti, mentre sull’altro lato si distinguono un gruppo di eroine seguite dai soldati e una folla di civili nell’atto di scardinare le porte del convento di San Lazaro, divenuto un bastione difensivo della città. In cima al monumento domina un’allegoria di Saragozza con uno scudo in una mano e l’altra protesa verso i cittadini rappresentati sotto di essa.