La Magdalena
La Magdalena è un quartiere multietnico abitato da musulmani, zingari e immigrati africani, e vi si svolgono intense attività culturali nei locali etnici così come negli spazi giovanili che lo popolano. In questo quartiere hanno sede le più conosciute associazioni artistiche e culturali della città. È qui che ha avuto origine la Settimana della Cultura che ogni anno, nel mese di giugno, anima ormai diverse piazze di Saragozza con concerti, festival, rassegne, spettacoli e feste.
Facilmente riconoscibile è la pianificazione stradale impartita dai fondatori romani, con l’asse trasversale della città che coincide con Calle Don Jaime I. Calle Alfonso, che procede parallela a calle Don Jaime I, fu invece realizzata nel XIX secolo per consentire un accesso diretto a Plaza del Pilar. In questa piazza sono presenti le due cattedrali di Saragozza: la Cattedrale della Vergine del Pilar e la Cattedrale de la Seo. Nelle vicinanze si trova inoltre l’antico mercato del pesce, che aveva sede in un edificio rinascimentale con significative influenze mudejar e italiane.
A Est del barrio de la Magdalena sorge la piazza omonima dalla quale prende nome il quartiere. Qui si trova la Chiesa di Santa Maria Magdalena, costruita sui resti, ancora in parte riconoscibili, di un antico tempio romanico. A lato della chiesa si eleva il campanile, il cui stile ricorda da vicino la Torre di Teruel, per via dei suoi motivi arabeschi che conservano le tracce del precedente edificio.