Museo Salamanca

INDIRIZZO: Plaza Patio de Escuelas Menores 2 - Salamanca
TELEFONO: +34 92 3212235
ORARI: dalle 10:00 alle 14:00 e dalle 16:30 alle 19:30
Lunedì e domenica pomeriggio chiuso

Il Museo di Salamanca venne istituito nel 1848 a seguito delle confische statali imposte ai beni improduttivi della Chiesa nel periodo conosciuto come “desamortisacion”. Le prime opere raccolte provenivano dunque dai conventi abbandonati e dai luoghi di culto in rovina e venivano raccolti dalla Commissione Provinciale dei Monumenti.

Nel 1948 si trasferì nel Palacio de los Alvarez Abarca, o Dottori della Regina, che divenne la sua sede definitiva se si esclude il breve periodo tra il 1970-74 in cui venne trasferito temporaneamente presso la Casa de las Conchas. Il palazzo Abarca Alvarez è un edificio adiacente all’Università la cui costruzione risale al XVI secolo. Lo stile unisce elementi gotici con i primi elementi rinascimentali costituendo un caso esemplare di architettura molto apprezzata dai sovrani Cattolici. La struttura si sviluppa attorno a un cortile interno di forma trapezoidale, ergendosi su due piani. Le decorazioni sia del cortile che della facciata lo rendono uno dei monumenti più rappresentativi dell’architettura civile del tempo. L’edificio è stato restaurato negli anni ’80 per venire incontro alle rinnovate esigenze espositive e per consentire l’apertura della biblioteca, dell’archivio e del laboratorio di restauro.

Il Museo di Salamanca si compone di tre sezioni. La sezione di Archeologia è in continua espansione, soprattutto grazie alle donazioni di privati e alla normativa che impone che i reperti archeologici vengano vagliati dalla Sopraintendenza. La sezione Etnografica, di più recente apertura, è stata inaugurata con le donazioni di Padre Moran e si è andata ad arricchire con donazioni e acquisizioni di oggetti che rappresentano la tradizione del popolo di Salamanca.

La sezione più vasta è senza dubbio la collezione di Belle Arti, che si compone soprattutto dei reperti che risalgono al periodo delle confische alla Chiesa. In essa vi sono depositate opere che vanno dal XVI secolo fino ai giorni nostri. Di notevole interesse sono la pala d’altare di Bernardo de Carvajal e quella di Maria Maddalena, nonché le tavole del XV e XVI secolo di San Andres ad opera di Juan delle Fiandre e Il lamento del Cristo Morto di Morales. Grandi esempi del barocco sono le opere di Vaccaro, il San Pedro de Alcantara di Alonso de Mesa e ritratti di artisti fiamminghi e italiani.