Chiesa di San Martin

La chiesa di San Martin di Salamanca si trova in una bella zona del centro storico compresa tra Plaza Mayor e Plaza del Corrillo, e rappresenta una delle più importanti opere del romanico spagnolo. Si tratta di una chiesa molto antica, fondata nel 1103 dal Conte Martin Fernandez in onore al suo Santo patrono. Un tempo era nota anche come San Martin del Mercado, per via dei mercati che si svolgevano intorno alla chiesa fin dal Medioevo.
Il suo aspetto romanico delle origini è stato in gran parte modificato a seguito dei restauri intercorsi tra i secoli XIII, XVI e XVII. L’edificio si struttura su di una pianta rettangolare senza transetto, suddivisa su tre navate terminanti in absidi semicircolari. La navata centrale è quella maggiore, coperta con una volta a botte e si distingue dalle due navate laterali, più piccole e con copertura a doppia botte.

Gli accessi alla chiesa sono due: un portale di stile romanico si affaccia su Plaza Mayor. Presenta archi strombati e riccamente decorati con motivi geometrici e floreali. Sulla facciata romanica campeggia inoltre una scultura di San Martin a cavallo che offre il proprio mantello al mendicante, come vuole la tradizione ispirata al Santo.
Il portone che si affaccia sulla Rua è invece di stile rinascimentale, databile al 1586, ed è decorato con una struttura ad architrave sorretta da due ordini di colonne corinzie, il tutto sormontato da una nicchia che replica il modello della porta e che si chiude con un timpano.
Una terza porta, oggi non più visibile, venne eretta nel XVII secolo in corrispondenza della Cappella del Carmelo.

All’interno è da notare il coro il cui stile elisabettiano ci permette di farlo risalire al XVI secolo. L’altare fu realizzato da Alberto Churriguera nel 1731, mentre il Retablo Mayor, attribuito a Gregorio Fernandez, andò distrutto da un vasto incendio che danneggiò la chiesa nel XIX secolo e venne sostituito nel 1854. L’interno della chiesa è tuttavia povero di decorazioni, risentendo evidentemente dell’influenza romanica. Come caratteristica di questo stile i temi figurativi più interessanti si trovano nei capitelli dei pilastri, dove si alternano figure di leoni, uccelli mitologici e busti maschili e femminili.