Catedral Nueva

La costruzione della Catedral Nueva di Salamanca è stata dettata dalla necessità di far fronte al grande incremento demografico della città registrato nel XVI secolo. Il progetto ebbe il sostegno di Re Ferdinando che nel 1509 incaricò gli architetti Anton Egas e Alonso Rodriguez che avevano lavorato già a Toledo e Siviglia.

I lavori di costruzione della nuova Cattedrale cominciarono già nel 1513 su di un progetto che prevedeva l’utilizzo di pietra di Villamayor per realizzare un edificio di stile gotico suddiviso in tre navate e absidi poligonali che alla fine furono realizzati in forma rettangolare. I lavori si arrestarono nel XVII secolo e ripresero nuovamente agli inizi del XVIII, concludendosi definitivamente nel 1733.

Dopo solo due decenni la Catedral Nueva risentì del tremendo terremoto che sconvolse Lisbona nel 1755, riportando danni in alcuni punti della struttura, compresa la cupola e il campanile. La cupola fu sostituita da Juan de Sagarvinaga, mentre Baltasar Dreveton, dopo approfonditi studi, trovò una soluzione soddisfacente per il campanile che fu rivestito con una nuova muratura, anche se non fu possibile eliminare l’inclinazione causata dallo shock sismico. Nel 1810, con l’occupazione delle truppe napoleoniche, furono demolite le case a Nord del Duomo, creando quella che è l’attuale Plaza de Anaya e mostrando la parte fino ad allora nascosta della chiesa.

La Catedral Nueva è stata una delle ultime ad adoperare uno stile gotico con archi rampanti e contrafforti all’interno e all’esterno che ne segnano lo slancio verticale. L’interno è molto simile alla Cattedrale di Siviglia, e anche se le dimensioni sono minori, l’effetto creato dalle volte e dai pilastri lasciano l’impressione di maestosità e grandezza. A differenza degli edifici gotici il lucernario è sostituito con due tribune che corrono lungo il perimetro della cattedrale.

Nelle cappelle della Cattedrale sono custodite opere di grandi artisti della Spagna: vi hanno lavorato Alberto Churriguera, il cui nome è ricordato nello stile che la sua famiglia ha creato, Ventura Rodriguez, Esteban de Rueda e Antonio Gonzalez.