Capilla de la Vera Cruz

La Capilla de la Vera Cruz di Salamanca appartiene alla più antica delle confraternite penitenziali della città: la Confraternita Illustre della Santa Croce del Redentore e della Immacolata Concezione, sua Madre. Si tratta di una piccola chiesa barocca progettata nel XVI secolo da Rodrigo Gil de Hontañón e riformata da Joaquin Churriguera, noto esponente di una corrente del barocco denominata appunto Churrigueresco che prese ispirazione dalla famiglia di maestri Churriguera.

All’esterno la chiesa de la Vera Cruz si presenta con uno stile ancorato alle forme rinascimentali, i cui elementi barocchi sono costituiti essenzialmente dalla nicchia sulla facciata, che rappresenta l’immagine della Immacolata Concezione, opera di Sebastiano de Avila.

Gli interni, grazie al lavoro del Churriguera, sono impreziositi da ricche decorazioni in stucco dal gusto barocco che vanno a trovare il momento culminante nella pala d’altare con la raffigurazione dell’Immacolata Concezione dipinta da Gregorio Fernandez. Sul reliquiario di argento vi è una croce lignea del XVI secolo attribuita a Pedro Benitez, e fra le opere d’arte custodite nella chiesa vanno assolutamente ricordate la scultura della Madonna Addolorata di Felipe de Corral e quella del Cristo Risorto di Alejandro Carnicero.

La Capilla de la Vera Cruz venne dichiarata Monumento Nazionale il 25 marzo del 1983.