Plaza Bib-Rambla
Fin dall’epoca araba era il luogo privilegiato per celebrare le feste e finanziare scambi commerciali; successivamente, in epoca cristiana, fu scenario di processi pubblici.
In piazza Bib-Rambla furono dati alle fiamme importanti manoscritti e documenti appartenenti alla cultura e alla tradizione religiosa araba. Fu infine una plaza de toros, finché nel XVII secolo, dopo una corrida finita in tragedia, si decise di precluderla alla tauromachia.
Nel corso del tempo ha visto sorgere diversi edifici pubblici, e su un lato sorgeva il porticato dove scribi e funzionari controllavano il mercato delle spezie e dei tessuti.
Oggi piazza Bib-Rambla si presenta come uno spazio rettangolare sul quale si erge la Fontana dei Giganti, un monumento del XVII secolo in pietra Elvira trasferito in questa piazza nel 1940. Si tratta di un complesso composto da due vasche sovrapposte e sostenute da un pilastro centrale che culmina nella statua raffigurante il Nettuno.
Ancora oggi è una piazza che ospita diverse manifestazioni soprattutto a carattere religioso. Lungo il suo perimetro si diramano le vie dei negozi e dei ristoranti. Anche di notte, grazie a una sapiente illuminazione, resta un luogo incantevole da visitare.