Madraza
Dal 1500, sotto la dominazione cristiana, l’edificio ha visto modificarsi la sua funzione così come il suo aspetto. Da parte dei conquistatori cristiani vi fu un temporaneo cambiamento rispetto all’iniziale tolleranza nei confronti della cultura araba. Molte delle costruzioni musulmane, in particolare i luoghi di culto, furono demolite e fino al 1772 sono stati apportati numerosi cambiamenti a seconda del gusto dominante dell’epoca, con prevalenza di elementi barocchi. Molte opere custodite nella Madraza andarono distrutte.
A metà Ottocento è stata sede del municipio di Granada, abbandonata nel XX secolo, lo Stato ne ha consentito il recupero a partire dal 1943, e oggi è sede della Reale Accademia di Belle Arti della Madonna Addolorata.
Non è possibile conoscere con esattezza l’aspetto originale del complesso architettonico, ma presso il Museo Archeologico di Granada si possono ancora osservare diversi resti ed elementi di marmo che ricoprivano la facciata. Tra il 2006 e il 2007 sono stati inoltre condotti degli scavi archeologici che consentono al visitatore di ammirare alcuni resti dell’antico edificio.