Palazzo Chávarri

Il Palazzo Chavarri a Bilbao è un palazzo di stile eclettico che rappresenta come pochi altri lo sfarzo della borghesia industriale tra il XIX e il XX secolo e oggi, dal 1943, è la sede del governo civile.

Il Palazzo Chavarri porta il nome della famiglia a cui era appartenuto: Victor Chavarri era un nobile industriale nato a Portugalete che aveva notevole influenza nel mondo industriale e finanziario di fine Ottocento. Studiò Ingegneria e Manifattura civile presso l’Università di Liegi, dove si laureò nel 1878. In Belgio conobbe anche l’amico Paul Hankar, l’architetto che disegnò il progetto del palazzo, eseguito poi dallo stesso Chavarri.
L’industriale morì prematuramente a Marsiglia nel 1900, e il Palazzo passò di proprietà al fratello Benigno, altro esponente di spicco della finanza industriale spagnola.

Palacio Chavarri si presenta come un insolito edificio dalle linee smussate di una certa complessità formale, quasi prive di simmetria. Il suo stile, definito neo-flamenco, riesce a contenere questa molteplicità di forme in un aspetto del tutto organico e composto. Emergono soprattutto il talento virtuoso del progettista e la capacità dello stesso Chavarri di realizzare un’opera ingegneristica così avanzata per il tempo.

La facciata principale si estende dalla Gran Via a Calle Elcano e si sviluppa su tre piani con decorazioni in stucco policromo e preziosi motivi decorativi. L’ingresso ad arco ribassato è stato ampliato nel 1943 per adattarlo alla sua nuova funzione civile, mentre sul retro fu aperto un giardino. All’interno ricchi affreschi decorano le sale, alcune delle quali furono dipinte dal noto pittore José Echenagusia Errazquin.