Museo delle arti e dei costumi popolari

Il Museo di Arti e Costumi Popolari di Siviglia raccoglie costumi tradizionali d’epoca, strumenti musicali, giocattoli, suppellettili e diversi altri oggetti che rappresentano le eccellenze artigiane andaluse.

Più che un museo per appassionati di oggettistica d’epoca, è un luogo che testimonia e fa conoscere la storia degli abitanti della regione, attraverso la cultura materiale dei manufatti.

Gran parte delle sale del Padiglione sono dedicate alle esposizioni temporanee, con l’eccezione una sezione permanente dedicata alla collezione “Díaz Velázquez”.

Il Museo di Arti e Costumi Popolari nasce come sezione distaccata del Museo delle Belle Arti, con un decreto ministeriale che ne collocava la sede all’interno del Padiglione Mudèjar, padiglione realizzato in occasione dell’Esposizione Iberoamericana del 1929.

L’edificio, progettato da Anìbal Gonzàlez, subì numerosi adattamenti a partire dagli anni ’60. Originariamente concepito con due piani elevati al di sopra di una camera areata per isolarlo dall’umidità, il padiglione fu dotato di un piano terreno realizzato da Delgado Roig.

Nel 1972 fu realizzata la grande scalinata che congiunge i diversi piani, disegnata dall’architetto José Galnares Sagastizábal. Infine, nel 1980 fu realizzato un piano semi-interrato, recuperando la camera di areazione.

Negli anni ’70 l’edificio veniva utilizzato come scenario per film e serie televisive, come il film “El viento y el león” e la serie “Harem”.


INDIRIZZO: Plaza de América, 3 - Siviglia
TELEFONO: +34 95 4235576
ORARI: martedi dalle 14:30 alle 20:30, da mercoledi a sabato dalle 9:00 alle 20:30, domenica dalle 9:00 alle 14:30, chiuso il lunedì