Museo Archeologico

Il Museo Archeologico Provinciale di Siviglia fu costituito nel 1867 come Museo delle Antichità, raccogliendo i fondi e gli oggetti d’arte catalogati dalla Giunta dei Musei di Siviglia e dalla Commissione Provinciale dei Musei.

Parte fondamentale della collezione era costituita dai rinvenimenti delle “Rovine Italiche” custodite nel Real Alcàzar.

Proprio l’Alcàzar fu la prima sede del museo, trasferito dopo pochi anni nell’antico Convento de la Merced, dove era collocato già il Museo delle Pitture.

L’architetto Demetrio de los Rios curò i nuovi allestimenti delle sale, sfruttando tre aree del convento.
Nel 1880 avvenne l’inaugurazione ufficiale del Museo Archeologico, che espose sculture, epigrafi, ceramiche e altri oggetti archeologici ottenendo fin da subito un grande apprezzamento da parte del pubblico.

Presto, a ridosso del secolo successivo, il museo cominciò a soffrire i primi problemi di spazio a causa dell’arricchimento del suo fondo, soprattutto in seguito alla cessione delle collezioni da parte del Museo Archeologico Municipale. Si cercò di sistemare le nuove opere aprendo nuove sale e riadattando gli allestimenti all’interno del Convento.

Nel 1941 il Comune di Siviglia, per risolvere i problemi logistici del Museo, offrì al Ministero dell’Istruzione il Padiglione delle Belle Arti costruito in occasione dell’Esposizione Iberoamericana del 1929. Una volta realizzate e verificate le opere di adeguamento, il Museo venne riorganizzato e ampliato, e furono trasferite al Padiglione diverse collezioni.


INDIRIZZO: Plaza de América s/n (Parco di María Luisa) - Siviglia
TELEFONO: +34 95 4235576
ORARIO: martedi dalle 14:30 alle 20:30, da mercoledi a sabato dalle 9:00 alle 20:30, domenica dalle 9:00 alle 14:30, chiuso il lunedi.