Santa Cruz de La Palma

Santa Cruz è il capoluogo di la Palma, isola appartenente alla provincia di Santa Cruz de Tenerife. La sua fondazione risale al maggio del 1493, dopo l’approdo degli spagnoli sulla baia orientale di La Palma.

Fu designata capitale dell’isola sin dalle origini, per via della sua posizione riparata dalle correnti e dotata di un grande porto naturale. L’epoca di massimo splendore, escludendo la sua attuale vocazione turistica, fu ai tempi della conquista delle Americhe, quando fungeva da scalo per le rotte verso l’Europa e l’Africa. Distrutta da un attacco dei pirati nel 1553, venne ricostruita e fortificata. Delle sue mura difensive sono rimaste il Castello di Santa Catalina e il Castello di Santa Cruz del Barrio, a Nord del Barranco de las Nieves, il fiume che bagna la costa orientale di La Palma.

A Santa Cruz de la Palma, nel 1773, venne eletto il primo Consiglio democratico della Spagna, che ebbe sede in quella che viene chiamata Cueva de Carias. Tale vocazione democratica si confermò all’epoca della Guerra Civile del ’36-’39, quando la popolazione difese strenuamente la Repubblica.
Il centro cittadino, sviluppatosi originariamente in corrispondenza del quartiere La Alameda, è uno dei più importanti patrimoni architettonici dell’isola, con grande ricchezza di edifici rinascimentali, barocchi e neoclassici. La conformazione urbana è caratterizzata da strade parallele e perpendicolari che scendono al mare. La via principale è calle Real che conduce al palazzo del Municipio, massimo esempio di architettura civile di La Palma; giungendo a Plaza de España si troveranno gli edifici più antichi.

Di grande interesse è la chiesa del Salvador, che conserva al suo interno importanti opere fiamminghe e provenienti dalle Americhe. In città le principali manifestazioni culturali si svolgono presso i teatri storici Circo de Marte, recentemente restaurato, e Chico.