San Andrés y Sauces

Situato a Nord-Est di La Palma, il comune di San Andres y Sauces si formò dall’unione amministrativa dei due villaggi (San Andres e Sauces de San Andres) in seguito al declino della domanda di canna da zucchero che rappresentava in epoca coloniale la maggiore risorsa economica. Il centro abitato è circondato da immense campagne dove crescono le colture tipiche dell’isola, con boschi di lauri e banani. Tra le aree naturalistiche più interessanti si segnalano il burrone e la foresta de Los Tilos, le piscine naturali di El Charco Azul e il Puerto Espindola, un piccolo porto di pescatori che una volta era un importante approdo naturale per l’isola.

Il borgo di San Andres si sviluppa a partire dal porto. Nel centro storico sorge l’antica chiesa di Sant’Andrea Apostolo, antistante la pittoresca piazza omonima. Il nucleo originario della chiesa risale al 1515, ma alcuni storici ipotizzano che possa essere stata fondata ancora prima, alla fine del XV secolo. L’edificio si sviluppa su di una croce latina, ai cui bracci laterali corrispondono le cappelle intitolate alla Vergine. L’abside, in rispetto alla simbologia cristiana, è rivolto a Est. Fu poi ampliata nel XVII secolo, così come la vediamo oggi, con l’aggiunta della sacrestia. È uno dei massimi esempi del barocco isolano, nonché il più antico.

La foresta de Los Tilos, Riserva Mondiale della Biosfera, occupa la riva destra del fiume Barranco e costituisce la più importante riserva di allori e diverse specie vegetali di tutta l’isola. Il Charco Azul si trova invece su di una spiaggia rocciosa vicino il Puerto Espindola. Vicino a queste piscine naturali di acqua marina sorge una tenuta Seicentesca il cui splendido edificio ospita oggi un rinomato ristorante.