Da vedere a La Palma

La Palma ha un rapporto molto stretto con i suoi vulcani, che a tutti evocano paura per via del potenziale aspetto distruttivo delle forze naturali, ma che dall’altra parte rendono questa terra fertile e ricca di paesaggi naturali unici al mondo. Simbolo dell’isola è la Caldera de Taburiente, visitato ogni anno da turisti e geologi e famoso per essere uno dei crateri vulcanici più grandi al mondo con i suoi 28 chilometri di perimetro e 1.500 metri di profondità. L’accesso al Parco sarà facilitato da un Centro Visite che dispone di sale espositive e materiali informativi.

Circondata da uno spettacolare anfiteatro di montagne, sorge la Roccia de los Muchachos, la vetta più alta dell’isola (ben 2.426 metri) e sede di un importante osservatorio astrofisico. Qui il paesaggio assume le caratteristiche montane, e in inverno è frequente la neve ad alta quota.
Il rapporto dei pescatori con la tradizione e il rispetto del paesaggio naturale viene sancito dalla Riserva Marina che bagna il Sud-Ovest dell’isola preservando la biodiversità e la ricchezza della flora che vive sui fondali. L’accesso alla riserva su iniziativa privata è assolutamente vietato, e solo i pescatori autorizzati possono svolgervi le loro attività di pesca.

Fra le bellezze naturalistiche della costa va ricordato ancora El Charco Azul di San Andres y Sauces, a Nord-Est di La Palma, dove si trovano le belle piscine naturali vicine a una fonte termale. San Andres inoltre possiede un centro storico che conserva gli edifici più antichi risalenti alle prima colonizzazione.

Più nascoste e difficili da raggiungere le spiagge di Garafia, situate a Nord dell’isola, dove le correnti marine si fanno più vigorose. Nella vicina cittadina di Villa de Mazo si potrà visitare la Casa Roja, una costruzione dei primi del Novecento voluta da Leopoldo Pérez Díaz, uomo d’affari che viveva in Venezuela, poi acquistata dall’imprenditore tedesco Jürgen Fischer. Passata infine al Comune di Villa de Mazo, fu restaurata nel 1996 e da allora ospita il Museo del Bordado dove si potrà apprezzare l’abilità dei tessitori isolani. Al piano superiore sono raccolti i documenti e le opere realizzate per i festeggiamenti del Corpus Domini che si tiene in primavera, tradizione molto sentita a La Palma.

Sul lato occidentale merita una visita la valle de Aridane, nel mezzo della quale sorge Los Llanos, terra fertile e generosa che conserva il Monumento Naturale de los Volcanes de Aridane e dove si trovano molte delle spiagge preferite dai residenti. Fra le più frequentate Charco Verde e il rinomato Puerto de Naos. Molto visitata è anche la costa orientale, soprattutto nell’area di Santa Cruz, capoluogo dell’isola che conserva le caratteristiche della città storica e vanta diversi servizi associati alle località balneari, soprattutto locali notturni e adatti al divertimento spensierato.