Comunità Autonome

Navarra

Navarra

La Navarra è una Comunità Autonoma situata a Nord della Spagna al confine con la Francia, l’Aragona e i Paesi Baschi, con i quali condivide la stessa identità culturale. La regione corrisponde storicamente all’antico Regno di Navarra, la cui capitale Pamplona è celebre in tutto il mondo per le festività di San Firminio, a conclusione delle quali si svolge l’Encierro, la famosa (e discussa) corsa dei tori.

Secondo le cronache del tempo il rapporto con i dominatori Romani non fu fra i più traumatici, a differenza del contatto con altre popolazioni di origine celtica, e tuttora si possano ammirare numerosi resti archeologici tra le città di Pamplona, Andelos, Santacara e Arellano, che indicano un certo livello di integrazione culturale tra i romani e i baschi. Da quanto risulta da questi ritrovamenti, i baschi avevano il diritto di battere una moneta propria, e in questo periodo la regione attraversa una felice fase di espansione economica.

Con la dissoluzione dell’Impero Romano e l’arrivo dei Visigoti, i baschi svilupparono una forte identità comunitaria e vissero drammaticamente l’invasione dei nuovi conquistatori. Alcuni storici sostengono persino che per i Visigoti non fu possibile alcuna definitiva dominazione sulle popolazioni della Navarra, ma le evidenti tracce di arte proto-cristiana in Pamplona sembrano smentire questa tesi. Tuttavia è probabile che vi fosse una certa ostitilità nella popolazione verso tutti i dominatori successivi ai romani, dato che il Regno di Pamplona si costituì proprio in seguito alle guerre fra i regni di origine germanica e musulmani. Dopo essere stata una terra di nessuno, contesa fra l’Impero Carolingio e il Califfato di Cordoba, la Navarra riuscì a ottenere una relativa indipendenza. Da allora i rapporti con la Castiglia furono sempre altalenanti e controversi, soprattutto per via della storica amicizia della Navarra con la Francia. Nel XVI secolo non mancarono diversi scontri frontali fra le due corone spagnole.

Lo storico attrito con la corona borbonica si protrasse per secoli e sfociò nuovamente nel periodo delle guerre Carliste, al termine delle quali fu finalmente riconosciuta la peculiarità di questa regione con la sottoscrizione di un patto nel 1839. Tuttavia vi saranno ancora molti episodi che vedranno riaprirsi i dissapori tra Pamplona e Madrid. Non a caso, sia durante la dittatura di Primo de Rivera che durante quella di Franco, in questa regione la repressione è stata particolarmente cruenta.

La forte identità della regione non si esaurisce certo nelle dispute politiche e nella questione linguistica. Le festività tradizionali sono molto sentite in Navarra e, pur presentando elementi misti di tradizione popolare e sentimento religioso, si svolgono a ridosso delle principali feste cristiane. Oltre alle citate feste di San Firminio a Pamplona, di particolare interesse è la Settimana Santa che precede la Pasqua, quando vengono portate in processione le statue dei misteri.

Pamplona è una città dove si alternano modernità e storia. Fra i monumenti da visitare ricordiamo soprattutto la Casa de los Comptos, dove ha sede il Museo Archeologico, la splendida Cattedrale del XIV secolo, costruita su un tempio pre-esistente e il gotico Palacio de Ayuntamiento, sede amministrativa della città.