Comunità Autonome

Murcia

Murcia

La Comunità Autonoma di Murcia è una piccola regione situata nel Sud-Est della penisola Iberica, per un tratto affacciata sul Mediterraneo e compresa tra l’Andalusia e la Comunità Valenciana. La regione, nonostante sia caratterizzata da un clima arido, è una delle maggiori produttrici di frutta, verdura e fiori, coltivazioni che sono state condotte fin dall’antichità grazie agli avanzati sistemi di irrigazione introdotti dagli arabi.

Già nel II secolo a.C. i Cartaginesi fecero del Sud-Est della Spagna una delle principali aree commerciali per i loro traffici marittimi. La città di Cartagena corrisponde all’antica città di fondazione fenicia Qart Hadasht, ribattezzata poi dai Romani Carthago Nova per distinguerla dalla rivale Cartagine. Cartagena restò una delle più importanti città della Spagna per tutta l’epoca antica, fino a quando i territori di Murcia furono conquistati dai Visigoti dopo la caduta dell’Impero Romano. L’invasione araba non rappresentò un momento drammatico per le popolazioni della regione grazie all’abilità diplomatica del re visigoto Teodomiro, il quale concluse un patto con i mori per mantenere un regno autonomo in Murcia con capitale a Lorca. Il patto con i musulmani durò fino al XIII secolo, quando il futuro Alfonso X pose sotto il suo controllo la città di Cartagena, scatenando la reazione degli arabi, definitivamente sconfitti da Jaime I nel 1266. Da allora la regione entrò sotto l’influenza del Regno di Castiglia.

La Regione è ricca di interessanti siti archeologici risalenti all’Età del Bronzo. Nelle vicinanze di Lorca si trovano alcuni villaggi preistorici che compongono il Parco Archeologico di Cerro de Las Viñas; nelle grotte di Yecla, La Serreta e Moratalla, invece, si possono ammirare tracce di arte rupestre dichiarate sito archeologico appartenente al Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO.

Il nucleo storico di Cartagena conserva ancora i resti della città romana, fra i quali si segnala il magnifico Teatro romano, i cui reperti sono custoditi nell’annesso Museo. Inoltre, vicino al porto, è d’obbligo una visita al Museo di Archeologia Subacquea: non bisogna dimenticare che la città fu un’importante sede portuale cartaginese e romana.

Se ci si reca in vacanza nei periodi estivi, si potrà godere delle bellissime e assolate spiagge che si estendono per quasi 200 chilometri lungo il Mediterraneo, e si potrà cogliere l’occasione per visitare anche la capitale della Comunità: la città di Murcia. La Cattedrale resta uno dei monumenti più importanti, con la sua sorprendente facciata barocca concepita come un altare all’aperto e la sua impostazione gotica che viene mantenuta all’interno dell’edificio.
Nei pressi della Cattedrale sorge il Palacio de Casino, che riprende diversi elementi dell’arte araba. Sull’area dove sorge la chiesa di Santa Eulalia si potranno visitare i resti delle mura dell’antica città araba, mentre sulla collina circostante si erge il castello di Monteagudo, sormontato da un’imponente croce.