Comunità Autonome

La Rioja

La Rioja

La Rioja è una Comunità Autonoma composta dalla sola provincia di Logroño situata tra i monti Cantabrici, al confine tra i Paesi Baschi e l’Aragona. A La Rioja si produce l’omonimo vino DOC dal gusto vellutato e apprezzato in tutto il mondo.

Nel periodo del Cretaceo, il territorio di La Rioja era parte di un piano acquitrinoso che ha permesso il ritrovamento di impronte fossili nell’area di Enciso. Sui sedimenti rocciosi sono state rinvenute impronte di dinosauri che la fanno ritenere dai paleontologi un’importantissima area di studio.

Prima della colonizzazione romana, avvenuta nel II secolo a.C., la regione era abitata da tre tribù iberiche: i Berones, i Baschi e i Pelendones. Ai Romani si deve la fondazione di Logroño, anticamente chiamata Varea, città della quale sono ancora visibili alcuni resti nel barrio di El Cortijo.

Tuttavia la sua importanza crebbe nel IX secolo quando il re Alfonso III inaugurò il Cammino di Santiago. Nella regione vi sono ben due passaggi per giungere a Compostela: l’uno, il più battuto, comincia da Roncisvalle, in Francia, e passa per Pamplona, Estella, Los Arcos, per congiungersi all’altra rotta in Santo Domingo de la Calzada; l’altro attraversa i Paesi Baschi passando per Andoain. Attraversando questi due passaggi si incontrano rispettivamente il Monastero di San Millan de Suso, eretto alla fine del VI secolo per ospitare le spoglie di San Millan, e il Monastero di Yuso, eretto nel X secolo e modificato a più riprese nei secoli successivi.

Molte sono le feste di interesse turistico nazionale. Si segnalano innanzitutto i due caratteristici mercati medievali che si svolgono nelle località attraversate dal Cammino di Santiago. Tra il 6 e l’8 dicembre, a Santo Domingo de la Calzada, si svolgono le tradizionali Fiestas del Santo y Las Doncellas, dove le strade si animano di attori e musicisti che ricreano un’allegra atmosfera medievale.
Tra gli edifici storici di Briones un evento analogo anima la cittadina celebre anche per il suo Museo del Vino.
Ad Anguiano si svolgono invece le tradizionali danze sui trampoli, con abili trampolieri che si esibiscono in spettacolari performance in costume. I trampoli dei danzatori sono i tradizionali zancos, che anticamente erano utilizzati dai contadini per attraversare le zone paludose. Le feste culminano il 22 di luglio, giorno delle festività della Magdalena.
Un’altra curiosa festività è la Battaglia del Vino che si svolge ad Haro, dove il 29 giugno i partecipanti usano lanciarsi addosso il vino fino a inzupparsi e… diventare viola. La festa rievoca un celebre pranzo dei pellegrini, che si erano dati a un’insolita baldoria per festeggiare la costruzione della Cappella di San Millan nella frazione di Riscos de Bilibio. Si tratta di una celebrazione molto divertente, ma alla quale è fortemente sconsigliato presentarsi con il vestito buono…

Chi ama il vino, ma non ha per niente voglia di sporcarsi, La Rioja offre un’altra possibilità a settembre. Nella città di Logroño si celebrano le feste della vendemmia, per festeggiare la fine della raccolta delle uve, che presto saranno fermentate per offrire l’ottimo vino che prende il nome da questa regione. Sarà anche un’ottima occasione per visitare la splendida cattedrale rococò, su pianta romanica, di Santa Maria la Redonda, così come l’antico tempio dei templari di Santa Maria del Palacio. Per ammirare l’arte de La Rioja nei secoli, la città mette a disposizione il Museo de La Rioja, ospitato nel settecentesco Palazzo di Espartero.