Comunità Autonome

Madrid

Madrid

La Comunità autonoma di Madrid è composta dalla sola provincia il cui capoluogo è la stessa capitale spagnola. Storicamente la regione coincide con quella di Castiglia-La Mancha, dalla quale si separa solo da un punto di vista amministrativo.

Al momento della transizione democratica, infatti, si scelse di costituire una regione autonoma corrispondente alla provincia di Madrid, sia perché si tratta di un’area densamente popolata, sia perché, qualora fosse stata inclusa in Castiglia-La Mancha, dal punto di vista economico avrebbe creato delle disparità eccessive con le altre Comunità Autonome.

Anche se da un punto di vista storico non ha senso isolare l’area della Comunità di Madrid dal resto della Castiglia, è possibile individuare siti di particolare interesse storiografico nelle valli fluviali del Manzanarre e Jarama nei pressi di Madrid. I reperti archeologici di primaria importanza qui rinvenuti sono oggi custoditi presso il Museo Archeologico Nazionale di Madrid, tra i quali si possono ammirare le coppe di Ciempozuelos, realizzate con una particolare ceramica diffusa fra le popolazioni autoctone che abitavano la regione.

La provincia è stata da sempre legata al ruolo di Madrid in qualità di capitale del Regno cristiano di Castiglia. La presenza della corte reale in tutte le epoche successive al Medioevo ha costituito una delle principali spinte economiche ed artistiche alla città. In particolare l’epoca di Carlo I ha rappresentato quella che viene chiamata Età dell’Oro. In questo periodo fu ristrutturato e ampliato il Palazzo Reale nello splendore che possiamo ammirare oggi. Il magnificente palazzo non ospita più la famiglia reale, tranne che nelle cerimonie pubbliche ufficiali, ed è stato aperto alle visite al pubblico.

Madrid rappresenta la maggiore attrazione turistica della regione, coniugando al suo patrimonio storico-artistico diversi eventi culturali e di intrattenimento di respiro internazionale. Fra i tanti musei da visitare, i più famosi e importanti sono quello del Monastero Reale dell’Escorial e il Centro di Arte Reina Sofia, oltre agli affascinanti Museo della famiglia Thyssen-Bornemisza e Museo Sorolla.

Tra fontane e monumenti storici diffusi in tutta la città, Madrid dimostra di coniugare gloria del passato e modernità, in particolare nell’architettura civile. Ne sono grandi esempi il Tempio di Debod e il Teatro Real da una parte o le moderne costruzioni della Torrespana e di Puerta de Europa dall’altra. Tra gli edifici religiosi spiccano soprattutto la Cattedrale de Almudena e la Basilica di San Miguel, mentre numerosi sono i giardini e i parchi dove si può prendere un po’ di ristoro e contemplare la natura. Fra questi vanno ricordati i Giardini del Campo del Moro e il Real Jardino Botanico, oltre ai celebri Parque del Gran Retiro e al recente Bosco degli Scomparsi, che commemora l’attentato terroristico di Atocha.

Chi ama la vita notturna e la vivacità culturale non può mancare di recarsi nei quartieri Chueca e Malasana. Entrambi i quartieri erano un tempo zone degradate frequentate per lo più da spacciatori, prostitute e criminali comuni. La Chueca fu poi popolata dalla comunità gay, che ha saputo conferire una nuova e inedita identità al barrio; e analogo destino seguirà Malasana, oggi frequentata da giovani alternativi e studenti che, coltivando la loro passione per la musica rock, sono riusciti a rivalorizzare una bellissima zona del centro storico che sembrava abbandonata al suo destino.