Parque Amate

Previsto nel Piano Generale di Ordinamento Cittadino del 1962, il Parco Amate verrà aperto al pubblico solo nel 1987, a causa di impedimenti di ordine amministrativo e di esecuzione dei lavori che resero necessaria una riformulazione del progetto originario.

Il parco si struttura attorno a un grande spazio centrale nel quale si colloca una piazza semicircolare, un lago artificiale per l’irrigazione dei giardini e una fontana. Da questo spazio si diramano una serie di sentieri che percorrono circa 32 ettari di zone alberate e aree verdi che caratterizzano il paesaggio.

Accedendo dalla porta di via Amor si incontra un sentiero delimitato da palissandri e piante da pepe che conduce verso una delle piazze principali del parco, da cui si può ammirare una serie di palme allineate in fila.
Le palme delimitano a loro volta un sentiero che si trasformerà in un bosco di olivi, cipressi, acacie australiane e aceri.

Dalla piazza principale si dirama inoltre un altro percorso, in direzione Est, che presenta alberi di acacia bianca, olmi, esemplari di cannella, platani e gelsi e il caratteristico “árbol del fuego”, così chiamato per via dei colori dei suoi fiori che lo fanno assomigliare a un albero in fiamme.

Il Parco Amate, dopo il Parco dei Principi è il più grande parco cittadino di Siviglia.