L’Andalusia è una delle regioni spagnole dove l’integrazione culturale fra le maggiori civiltà del mediterraneo ha lasciato profonde tracce monumentali, e Siviglia ne è una testimonianza.
Il Real Alcazares è il palazzo sede del potere amministrativo arabo eretto nel corso dell’VIII secolo e ampliato durante la conquista cristiana pur mantenendo lo stile originale.
Ancora tracce della cultura araba si trovano in due monumenti simbolo della città di Siviglia: la Giralda e la Torre del Oro. La Giralda è infatti il campanile della cattedrale ricavato dall’antico minareto arabo adiacente alla Grande Moschea. Oggi conserva parte dello stile originale, ma è sormontata da una grande statua girevole. La Torre del Oro è quella che si vede rilucere di notte sulle rive del Guadalquivir. Il suo colore è dovuto a una particolare miscela nella malta, l’ipotesi ritenuta più probabile vuole che questa sia composta da paglia e calce, altri ritengono che vi sia stata aggiunta polvere d’oro.
In Siviglia è possibile ammirare anche splendide opere barocche. Uno degli edifici civili simbolo di questo stile è l’Ospedale dei Venerabili Sacerdoti opera di Leonardo de Figueroa, oggi sede del Fondo de Cultura de Sevilla. Del periodo rinascimentale sono la Casa de Pilatos, alla quale è legata una leggenda diffusa dallo stesso proprietario, e il Palacio de Lebrija che oggi ospita una ricca collezione artistica.
La Siviglia moderna è ben rappresentata dal Palacio de Congresos y Esposiciones, situato nella zona Est costituito da tre grandi padiglioni che comunicano attraverso una grande galleria.

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