Città

Parque del Capricho

Parque del Capricho Madrid

Incantevole esempio di giardino paesaggistico, El Capricho sorge su un'area destinata all'agricoltura fino agli inizi del XIX secolo, quando progressivamente i nobili di corte e i proprietari terrieri cominciarono ad ampliare e ammodernare le masserie che sorgevano fra i campi.

Le origini del parco risalgono all'acquisto dei terreni e di una villa nel borgo di Alameda da parte dei duchi di Osuna nel 1783.

Della realizzazione del primo giardino fu commissionato Pablo Boutelou, rinomato giardiniere della famiglia reale.

Ma fu con l'ingaggio di Jean Baptiste de Mulot, giardiniere di Maria Antonietta alla corte di Francia, che il parco assunse le caratteristiche del giardino paesaggistico all'inglese, un progetto che alla duchessa piacque tanto che al Mulot pose la condizione di non lavorare per altre case della Spagna.

Da allora il giardino divenne “il capriccio” della duchessa.
Al progetto del Mulot lavorarono il francese Pierre Prevost e l'italiano Tadey, e in questi anni furono realizzati il tempio e il palazzo dell'Albejero.

Dopo una sospensione dei lavori durante le campagne napoleoniche, la duchessa rientrò in possesso del giardino e vi fece erigere la sala da ballo Casino de Baile, opera dell'architetto Aguado.

Dopo la morte dei Duchi, gli eredi fecero erigere in loro memoria due monumenti: l'Esedra di Piazza degli Imperatori e l'Isola del Lago.
Il Parco del Capricho è dal 1974 proprietà del Comune di Madrid, che ne commissionò i lavori di restauro e restituì alla città uno dei complessi di villa urbana più belli della Spagna.

Elenco dei parchi di Madrid: