Granada fu una delle ultime città del Regno arabo in Spagna riconquistate dai cristiani. Per questo motivo i monumenti maggiori di Granada si distinguono in maniera equilibrata tra quelli eretti durante la dominazione araba e quelli eretti sotto i primi regni cristiani.
L’Alhambra è la maggiore delle costruzioni arabe della città. Si tratta di una fortificazione eretta nel XIII secolo sulla cima del colle Sabika. Il complesso comprende i giardini, l’Alcazaba e i palazzi Nazaries. Tra il XV e il XVI secolo si aggiunsero le costruzioni cristiane dello splendido Palazzo di Carlo V di stile rinascimentale e della chiesa di Santa Maria, quest’ultima sul sito prima occupato dalla moschea maggiore.
Sempre di origine araba è l’antica Università di Granada, la Madraza. L’Università venne fondata dagli arabi nel XIV secolo, ma i conquistatori cristiani la depredarono delle sue opere e, dopo avervi posto la sede del municipio, fu a lungo abbandonata. Oggi ospita il Museo Archeologico. Il Palazzo Dar Al-Horra è stato uno degli ultimi palazzi nobiliari costruiti dagli arabi, ed è situato nel quartiere Albaicin.
Di epoca cristiana sono invece le costruzioni della Cancelleria Reale, fin dall’epoca della sua costruzione sede del potere giudiziario, e il Corral del Carbon, un tempo utilizzato come borsa per il mercato di cereali e oggi adibito a ospitare uffici pubblici.

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