Barrio San Agustín

Il piccolo quartiere di San Agustìn si estende dalla Chiesa omonima alle vie Lopez Criado, Valesco, Rivas e Plaza de San Juan de Letran. In questo quartiere è molto sentita la festa del Carnevale che coinvolge i cittadini almeno dal primo ventennio del XIX secolo, da quando si hanno le prime testimonianze della parata svolta in città. Le celebrazioni del Carnevale furono vietate per tutta la durata del regime franchista, e sono riprese nuovamente solo nel 1983. Tuttavia, proprio in questo quartiere sono state organizzate diverse feste clandestine.

In Plaza San Agustìn si trova la chiesa che dà il nome anche al quartiere. Si tratta di un edificio di fattura gotica iniziato nel 1328 e terminato nel 1335, ma il suo aspetto attuale risale al XVII, quando subì importanti lavori di restauro. Il tempio è a tre navate, con la navata centrale maggiore decorata con stucchi e pitture che raffigurano immagini del Credo e un coro attribuito a Cristobal Vela. La chiesa venne danneggiata durante l’invasione napoleonica e successivamente restaurata.

Il quartiere di San Agustìn ospitava, fino ad alcuni decenni fa, uno storico mercato che è andato progressivamente scomparendo, sottraendo al quartiere la popolarità di cui godeva in passato.