Chiesa San Vicente de Abando
La costruzione si divide in tre navate senza transetto che vanno a definire una pianta rettangolare suddivisa in 15 sezioni a partire da due file di quattro pilastri. Le colonne sono cilindriche, di stile toscano con capitelli dorici. Gli archi che si elevano dai pilastri sostengono la copertura che si chiude in volte a stella. Sul lato Nord sono state ricavate tre cappelle.
L’edificio fu costruito a partire dal 1556 con Juan de la Peña a dirigere i lavori. All’esterno, se si esclude il grande portale, lo stile tardo gotico si esaurisce nella semplicità della facciata. Il campanile che vediamo oggi, di stile neobarocco, è andato a sostituire una torre precedente di stile classico.
All’interno della Chiesa di San Vicente Martir de Abando sono custodite cinque pale d’altare in legno dorato realizzate nella metà del XIX secolo dallo scultore locale Garamendi Bernabé, il quale è riuscito a rispettare lo stile che aveva impresso all’altare l’architetto Juan Blas de Hormaeche nel XVIII secolo ottenendo un effetto sorprendente. Il battistero presenta un bassorilievo in bronzo del Battesimo di Cristo, opera realizzata nel 1966 da Ricardo Iñurria.
La sacrestia venne aggiunta alla Chiesa di San Vicente Martir de Abando nel 1916, ma in essa sono custoditi due dipinti del 1780 di altissimo pregio, una statua in legno intagliato di Saint Vincent e diversi arredi sacri.