El Raval
El Raval nasce come ampliamento della Città Vecchia a causa dell’aumento demografico della popolazione.
È stato da sempre un quartiere densamente popolato, soprattutto da persone umili e da immigrati.
Il suo nome viene spesso associato al mercato della prostituzione, eppure ha saputo riabilitare la propria fama anche grazie alle politiche di intervento culturale sul territorio messe in atto delle amministrazioni che si sono succedute al governo della città dalla fine degli anni ‘80.
Con il sorgere di musei, centri culturali e studi d’arte, hanno cominciato a popolare il quartiere anche enti privati come gallerie, librerie, café, locali giovanili e negozi di abbigliamento unici e poco costosi.
La zona è diventata un’attrazione per studenti, giovani e turisti appassionati alla cultura, pur mantenendo la sua specificità di antico quartiere popolare.
El Raval è un quartiere multietnico e ricco di sfaccettature. Ospita il coloratissimo e vivacissimo Mercato la Boqueria, il Centro di Cultura Contemporanea CCCB e il Museo di Arte Contemporanea MACBA. Proprio sulla via che conduce al MACBA ci si può imbattere in un enorme gatto di bronzo, El Gat del Raval, opera dell’artista Fernando Botero.
Fra le antichità di questo quartiere meritano una visita almeno il Monastero di Sant Pau del Camp e l’Hospital de la Santa Creu i Sant Pau.