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Toledo

Toledo

Situata nel cuore della Spagna e capoluogo della Comunità Autonoma di Castiglia La Mancha, Toledo è conosciuta come la città delle “tre culture” per essere stata influenzata per secoli da ebrei, cristiani e musulmani. Fu città imperiale sotto il regno di Carlo I, che qui trasferì la sua corte.

Le origini della città risalgono al periodo della dominazione romana, e fu probabilmente fondata dal console romano Tolemon dal quale deriverebbe il nome. I romani consideravano il centro particolarmente strategico per la sua posizione sulla riva sinistra del fiume Tago, dal quale è quasi interamente circondata. Inoltre, sin dal 193 a.C., era fiorente l’estrazione del bronzo e la città, con la dominazione romana, fu subito dotata di un acquedotto del quale sono ancora visibili dei resti.

Toledo fu conquistata dai Visigoti dopo il crollo dell’Impero Romano e la discesa degli eserciti germanici, ma nel 711 cadde in mano agli arabi senza opporre particolare resistenza.
Fu riconquistata dal re Alfonso VI di Castiglia già nel 1085 e da questo periodo iniziò un’ininterrotta crescita economica e culturale che oggi si rispecchia nelle antiche istituzioni e nelle opere di arte civile e religiosa. La città soffrì tuttavia il trasferimento della capitale del Regno Spagnolo a Madrid per mano del successore di Carlo V, il figlio Filippo II.

Tra gli anni 1858 e 1861, da un cedimento del terreno sottostante alla chiesa di Santa Maria de Sorbac nel comune di Guadamur a seguito di forti piogge, è stato rinvenuto un prezioso tesoro visigoto composto da corone e gioielli reali. I Gioielli di Guarrazar sono oggi custoditi tra il Museo di Cluny a Parigi e il Palazzo Reale e il Museo Archeologico di Madrid.

Tra i monumenti musulmani di Toledo figura la fortificazione dell’Alcazar, costruita su una precedente fortificazione romana del III secolo. L’Alcazar fu poi ricostruito e modificato da Alfonso VI di Castiglia e da Carlo I di Spagna. Oggi ospita la biblioteca regionale e resta uno dei monumenti più visitati dai turisti. La Moschea del Cristo della Luce, costruita dagli arabi nel 999, fu poi convertita al culto cristiano, ma resta uno degli edifici più rappresentativi dell’arte araba di Toledo. In questo caso il mudejar si esprime nella sua massima componente orientale.
La cultura ebraica viene ancora oggi testimoniata nell’architettura del centro storico. Nell’antico ghetto ebraico sorge la Sinagoga di Santa Maria la Blanca risalente al XII secolo. Nel rispetto della cultura del vicino Oriente, la bellezza interiore di questo edificio prevale su quella esteriore. Una volta entrati ci si accorgerà che, nonostante la consacrazione a chiesa cristiana, ha mantenuto questo aspetto ereditato dalla tradizione ebraica. Analogamente la Sinagoga del Transito, oggi chiesa di San Benito, conserva il ricordo degli ebrei nel Museo Sefardita ospitato fra le sue mura.

Tra gli edifici cristiani vanno menzionati l’imponente Cattedrale di Santa Maria di Toledo e il Monastero de San Juan de los Reyes. La Cattedrale, costruita nel XIII secolo, è una delle più belle di tutta la Spagna, e domina nella sua maestosità sul centro storico di Toledo. Il monastero, voluto dal re Ferdinando II di Aragona e dalla regina Isabella I di Castiglia, è un edificio simbolo del gotico spagnolo del XV secolo.

Toledo è anche la città dove ha vissuto il celebre pittore Domenico Theotocopulos, meglio conosciuto come El Greco. Nei musei e nelle chiese di Toledo sono esposte numerose sue opere, e nei pressi della Sinagoga del Transito si trova la Casa-museo dove l’artista ha vissuto per 37 anni.