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Murcia

Murcia

La città di Murcia sorge sulle rive del fiume Segura, al Sud della Spagna, e si presenta come una vivace città studentesca sede di tre poli universitari. Le università attraggono ogni anno migliaia di giovani e anche per questo motivo si sono sviluppate una forte vitalità culturale e un’intensa vita notturna.

Probabilmente furono i cartaginesi a fondare un centro mercantile in quella che i romani chiamarono Carthago Nova durante il periodo della loro dominazione. La città fu una delle prime a entrare nel califfato arabo. Sulle rovine della vecchia città sorse la Medina Mursija, residenza del califfo e fiorente centro dipendente da Cordoba. Murcia fu conquistata dai conquistatori cristiani nel 1243 e da allora annessa al Regno di Castiglia.

Tracce del periodo musulmano si possono trovare nell’edificio barocco della chiesa di Santa Eulalia, nella quale è ospitato il Museo delle Mura Arabe, che contiene i reperti rinvenuti durante gli scavi archeologici del vicino sito arabo.

Uno dei monumenti più rappresentativi di Murcia resta però la Cattedrale, sede della diocesi di Cartagena, che fu eretta nel XIV secolo e presenta una commistione di stili che la rendono un edificio unico. La sua facciata, progettata come un altare all’aperto, viene considerata uno dei capolavori del barocco andaluso, mentre l’interno della chiesa mantiene la sua originaria impostazione gotica. Il campanile, alto più di cento metri, è composto da due corpi di fattura gotica e un terzo corpo di fattura barocca che si chiude con una cupola rococò. All’interno il Museo de la Catedral custodisce i tesori ospitati nella cattedrale nel corso dei secoli.

Alle spalle della Cattedrale tra Plaza de la Cruz e Plaza de Santo Domingo sorge il palazzo del Casino de Murcia, un palazzo ottocentesco dalla facciata ispirata alle stanze reali dell’Alhambra di Siviglia. Non si tratta dell’unica influenza araba visibile nel centro storico. Una ben più antica testimonianza è data dal Monastero di Santa Clara la Real, un convento costruito sulle fondamenta di un palazzo musulmano del XIII secolo del quale sono stati recuperati una piscina, i resti della sala Nord e un chiostro tardo gotico. I resti del palazzo arabo sono visibili visitando il Museo di Santa Clara.

Dopo aver visitato la zona nei pressi della Cattedrale, ci si può incamminare verso le rive del Segura, dove si apre la Glorieta, la piana dove si sviluppa tutto il centro della città e dove ha attualmente sede il municipio di Murcia. Si resterà incantati dalla vista di ponti e torri di diversi stili e diverse epoche.

Poco fuori dalle mura della città restano ancora due bellissime attrazioni da non perdere. All’interno del Parco Regionale Carrascoy si erge il Monastero de la Fuesanta, un edificio del XVII secolo che onora la Virgen de Fuesanta, patrona della città. Il monastero si trova in una zona panoramica sulle montagne che circondano Murcia, in un paesaggio lunare costituito da rocce giallastre del cratere spento della Cresta del Gallo. Nell’area vi sono i resti di antichi insediamenti di epoca iberica, rinvenuti dopo lunghi lavori di scavo.
Nella parte settentrionale della città, in frazione Monteagudo, si trova invece il Castello di Monteagudo, una costruzione del periodo andaluso sormontata da una grande croce.