Cittā

Logroņo

Logroņo

Nonostante l’area occupata dal monte Cantabria, sulle rive del fiume Ebro, fosse abitata giā da popolazioni celto-iberiche, la fondazione della cittā di Logroņo va fatta risalire alla Varea romana, sulle cui fondamenta č sorta la cittā odierna. La sua posizione strategica č determinata dalla presenza della tratta navigabile del fiume, che ha costituito una porta fondamentale per i commerci fin dall’epoca romana. Della cittā romana sono visibili alcuni tratti delle antiche strade nel quartiere El Cortijo.

Logroņo si trova al confine dei regni di Castiglia, Navarra e Aragona, e su una delle strade principali per raggiungere Santiago de Compostela. Questa posizione ha inciso notevolmente sul suo sviluppo in epoca medievale. La sua importanza viene artisticamente rappresentata nel poema del Cid e dalle vicende di Rodrigo Diaz de Vivar e Garcia Ordóņez.

Nel 1521 la cittā fu tenuta sotto assedio dalle truppe francesi di Francesco I, ma la cittā si distinse per una estenuante difesa e, grazie all’ingegno e all’eroismo dei suoi cittadini, riuscė a resistere fino all’arrivo dei soldati del duca di Najera, che costrinse i francesi a sollevare l’assedio. Fino al XX secolo la cittā visse un lungo periodo di relativa stabilitā, soprattutto grazie alla fiorente cultura umanistica che si sviluppō fin dall’epoca moderna.

L’assedio francese viene ancora ricordato durante le feste patronali con una celebrazione che si tiene alla Porta di Carlo I, vicino le antiche mura del Revellin. Fra i diversi ponti che consentono l’accesso alla cittā, il pių antico č il Ponte di Pietra, che veniva utilizzato fin dal XI secolo dai pellegrini diretti a Santiago de Compostela.
Lungo il tragitto verso la cittā si possono osservare i pių importanti esempi di architettura giacobea, quali l’ostello dei Peregrinos e la vicina fontana, nonché la stessa chiesa di Santiago, eretta nel XVI secolo, che custodisce all’interno una preziosa immagine del santo e la statua della Madonna della Speranza, patrona della cittā.

Prezioso monumento religioso č la Cattedrale di Santa Maria la Redonda, un edificio costruito tra il XV e il XVIII secolo su una precedente chiesa romanica a pianta circolare. La cattedrale si presenta con una bella facciata rococō incastonata fra due alte torri barocche. All’interno č custodita una Crocifissione attribuita a Michelangelo Buonarroti.
Famosa per essere stata la chiesa dei Templari nel XII secolo, l’antica chiesa di Santa Maria del Palacio domina il panorama della cittā con le sue splendide guglie gotiche.
Nelle vicinanze si trova inoltre la chiesa di San Bartolomé, costruita nel XII secolo e dal campanile mudejar, che rappresenta una delle poche tracce di influenza araba della cittā.

Fra i maggiori esempi di architettura civile troviamo il palazzo di Espartero, un magnifico palazzo settecentesco appartenuto al generale Espartero. Dal 1971 ospita il Museo de La Rioja, dove si trovano esposizioni artistiche di diverse epoche, fino all’arte contemporanea.

Numerose sono inoltre le statue e le fontane monumentali presenti in varie zone della cittā. Fra queste citiamo la Fuente di Riojanos, in via Gran Cile, e il monumento alla Lingua Castigliana dello scultore Daniel Gonzalez. La scultura č dedicata all’espansione della lingua latina, rappresentata dall’acqua che scorre sotto un vetro, e la sua trasformazione nel Castigliano, raffigurata dalla nascita delle farfalle.

I maggiori parchi cittadini di Logroņo sono situati tutti in prossimitā del fiume Ebro, consentendo in questo modo una preservazione dell’ambiente fluviale e un perfetto habitat per la coltivazione di diverse specie vegetali non originarie della regione.